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Storie di Barba

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Con grande soddisfazione, dedichiamo questa sezione del Blog a tutti coloro i quali vorranno inviarci la storia della propria BARBA.

Per Noi la barba è una compagna fedele non una semplice moda.

Forza Barbuti, fatevi sentire… Raccontaci la tua storia


Lorenzo Cechi
Ho iniziato a farmi crescere la barba per caso.
Ho fatto un viaggio in auto in Baviera, in estate con la famiglia e mi sono scordato l’occorrente per radermi.
Di ritorno al lavoro le colleghe hanno iniziato a dirmi che stavo bene e così l’ho lasciata.
Da lì è iniziata la guerra con il primario che voleva farmela tagliare, ma non ho ceduto ed è ancora lì da ormai 5 anni.
Ogni 20 gg circa vado da Emilio il mio barbiere che me la rimette in ordine e avanti così.
Le mie figlie me la toccano sempre, la piccina spesso me la tira e ride e per me conta solo quello!
Trust the beard
Lorenzo

 

 


Fabio Ciko Mei
Ricordo che iniziai ad appassionarmi a questo mondo, seguendo pagine e profili sui social, dedicati ai barbuti.
Così, un po’ per curiosità, un po’ per scommessa, decisi di iniziare a farmi crescere la barba.
Dopo qualche mese, decisi di rivolgermi ad un barber, il quale mi diede preziosissimi consigli, ma soprattutto iniziò a prendersi cura della mia barba, dandole una forma adeguata al mio viso e utilizzando i migliori prodotti in commercio.
Portare la barba, è uno stile di vita.
Io la porto ormai da tre anni e non riuscirei più a vedermi senza.
Fabio

 

 


Fabio Dessì
La passione per la barba è nata 3 anni fa dopo aver seguito in tv un campionato mondiale di barbe.
Mi colpì la spiegazione che davano sul fatto che l’uomo è nato con la barba e si è creata solo in seguito l’esigenza di radersi per uniformarsi ai canoni della società.
Tra l’altro spiegava il fatto che possiamo accomunarci alle donne essendone il rovescio della medaglia, cioè depilarsi/radersi e anche nei prodotti, crema post depilazione/dopo barba
da allora ho fatto ricerche e mi sono appassionato a questo mondo barbuto, ma la chiave di volta è stata Lord Jack Knife grande cultore della barba e del vero gentlement.
Da quel momento mi sono detto “mai più senza barba”.
Fabio D.

 

 


Fabio Carta
La mia vita è sempre stata legata alla barba…
Tutte le barbe hanno una storia più o meno curiosa.
Per raccontarvi la mia, farò un salto nel passato. Cercherò di non essere prolisso e di non annoiarvi.
Fin dalla tenera età, 11-12 anni circa, mi differenziavo dal resto dei miei coetanei per la foltezza della mia barba. Non nascondo che ciò sia stata una seccatura piuttosto che un vanto. Nei primi anni alle scuole superiori, “gli sbarbatelli” iniziavano a dirmi di volere una barba compatta come la mia. Da lì, seguiva una serie di batti e ribatti dove spiegavo, con esempi pratici, quelli che per me erano i lati negativi (di lati positivi proprio non riuscivo a trovarne), mentre loro proseguivano con la loro teoria di volere una barba “completa” come la mia.
Con il senno di poi, però, ho iniziato a capirli: avere la barba “a buchi” non era proprio un bel vedere.
Sporadicamente ho pure provato a farmela crescere, ma non riuscivo a resistere più di una decina di giorni. Il prurito e il “disordine” del viso prendevano il sopravvento sulla curiosità di vedermi con la barba lunga. Dovermi radere quasi ogni giorno per combattere l’alone scuro sul volto era diventato insostenibile, uno stress vero e proprio. Questa situazione mi portò a prendere una decisione. Fu una scelta ponderata, figlia della consapevolezza. Avevo quella barba e che mi piacesse o no dovevo conviverci. All’età di circa 28 anni, mi appassionai alla POGONOTOMIA. Come già saprete è una parola greca che indica l’arte del radersi. E così, farmi la barba era magicamente diventato un piacere. La scelta del rasoio, del pennello,le fragranze dei saponi e degli after shave inglesi, il panno caldo e il montare il sapone nella ciotola. Un mondo bellissimo. Impiegavo più del doppio del tempo, mi radevo più a fondo e, non solo non mi pesava, ma non vedevo l’ora di radermi nuovamente. Tutto questo fino al 10 Luglio 2016.

Da quel momento… ha inizio la storia della mia barba.
In realtà non c’è tanto da dire. Quasi per gioco decisi di riprovare a farla crescere e questa volta, in men che non si dica, realizzai che era già passato un mese senza radermi. Il mio caro amico Simone (su Instagram: @Zetus87) mi consigliò Alessandro e Cristina di Alessandro Skill Barber (veri professionisti), che da quel momento in poi hanno preso per mano me e la mia barba e ancora mi accompagnano in questo viaggio da “BARBONE”. Ad oggi sono più di 7 mesi che non la taglio. Mi trovo benissimo… le persone mi osservano, alcuni con curiosità, altri con stupore ed altri mi accolgono con le solite frasi del tipo: “ma non ti fa caldo”, “hai cambiato religione” ecc ecc. Ma c’è pure chi apprezza e fa i complimenti.
Una barba lunga va curata, sia nella forma, che nella pulizia e nel mantenimento tramite prodotti specifici. Trovo sia impensabile farsi crescere la barba senza seguire queste poche, ma basilari regole che vi saprà consigliare il vostro barbiere di fiducia.
Se volete potete seguirmi su Instagram: @Ciriaco22
Fabio C.


Roberto Uras
Mi chiamo Roberto e la  mia storia  della barba e relativamente recente,
ho iniziato a farmela crescere da 2 anni, un po’ per curiosità un po’ perché ero quasi costretto..poi vi spiego..incuriosito nel vedere sempre più amici che iniziavano a farsi crescere la barba, così decisi di provare a farmi crescere a mia volta la barba . Inizialmente devo essere sincero è stata dura, volevo tagliarla e basta, non la sopportavo e il prurito era veramente fastidioso.

Superata la parte critica è  stata tutta in discesa e poi come vi dicevo prima, io gioco in casa, la mia ragazza lavora in una barberia ecco perché ero quasi costretto!!! Tutto questo sicuramente ha fatto si che mi coinvolgesse in questo mondo di barbuti . Oltre a ciò mi hanno incuriosito certi prodotti in vendita presso la Barberia, un mondo veramente vasto fatto di spazzole e shampoo olio e balsami tutto rigorosamente specifico da barba!!!

A questo punto vi dico, che barba sia!!!
Roberto

 


Mauro Casorelli
Ciao Alessandro sono Mauro Casorelli da Melfi, un paese della basilicata, abbiamo avuto modo di parlare via chat su facebook molte volte ti ho scritto per dei consigli sulla barba oggi ti scrivo per raccontarti come è nata la mia passione per la barba .
La passione per la mia barba nasce dopo una vacanza a agosto 2014 tornato da quella vacanza dove non avevo prp rasato la barba iniziai a farmi crescere la barba incominciai a andare dal mio barbiere ogni settimana a farmi sistemare la barba col passare del tempo la mia barba mi piaceva sempre di più iniziai a farla crescere sempre di più usando prodotti appositi per la barba balsamo shampoo olio delle marche più conosciute Solomon’s beard Dr k soap che sono dei prodotti fantastici per la cura della barba , come quasi tre anni fa continuo ad andare ogni settimana dal mio barbiere a sistemare la barba amo la mia barba e ci tengo tantissimo a tenerla sempre ordinata e sistemata ,colgo l’occasione per ringraziarti per tutti i consigli che mi dai.

 

 


Roberto Basciu
Ciao Ale , ti invio la mia piccola storia barbuta .

È probabile che la barba fosse nel mio destino;
Inconsciamente faceva già parte di me.
Ho iniziato a farla crescere circa 7 anni fa come a voler siglare una serenità finalmente conquistata, una consapevole accettazione di me stesso , della serie:
“Io sono così , barba compresa, prendere o lasciare”.
L’immagine che ora vedo allo specchio corrisponde perfettamente a quell’idea che di me ho sempre avuto.
In più è stata un formidabile porta fortuna che mi ha portato ad alternare la mia professione di Architetto D’interni a quella ( nei ritagli di tempo) di modello barbuto e ho pure creato una linea di t-shirt ispirate al mondo della barba.
“Forever Bearded”
Roberto

 


Attilio Spanò

Salve a tutti mi chiamo Attilio, sono un prof. di Storia dell’Arte e mi occupo anche di moda ecc e ho la barba da quando avevo 24 anni (circa)… ora ne ho 52.
Gia da piccolissimo ero affascinatissimo dai peli sul viso, mi piaceva conoscere persone barbute, mi piaceva poter toccare la barba e immaginavo come sarebbe stata la mia; perdevo pomeriggi disegnando uomini barbuti e contando quanti barbuti c’erano sulle riviste che sfogliavo…
Per questo motivo ho cominciato a radermi a 9 anni (non avevo nemmeno un pelo)… adesso ho la barba lunga almeno 20 cm e continuo sempre a pensare che sia troppo poco folta, piena di buchi e non all’altezza di altri fortunatissimi… ma io sono così.

Porto la barba perchè da sempre ammiro chi ce l’ha, perchè mi piace l’espressione che ogni uomo acquista con la barba e con i baffi, perchè credo che sia un modo per sottolineare una propria personalità. Questo è il motivo per cui non amo particolarmente la barba “alla moda”, l’eccesso di cura che porta ad un perfezionismo che, a mio avviso, la barba non deve avere. Io sono un barbuto, non posso essere diverso da come sono, e questa cosa mi piace molto.

Attilio 

 


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